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25 anni di Spectra: Ship of Magic |
“La trilogia dei Lungavista è stata l’esperienza di scrittura più intensa a livello emotivo che ho mai fatto nella mia vita. Al momento in cui giunsi alla sua fine, ero già pronta a lasciare Fitz in pace con Occhi-di-notte e volgermi a qualcosa di nuovo. La trilogia dei Mercanti di Borgomago incarnava qualcosa che avrei sempre voluto tentare: una storia temeraria di navi e pirati e serpenti marini, con molta politica e drammi familiari aggiunti tanto per non sbagliare. Volevo scrivere di un nemico irrimediabilmente malvagio e di una giovane protagonista davvero terribile. Sapevo che Ship of Magic (ndt. La nave della magia + La nave in fuga), con le sue polene viventi e il vivace commercio di Borgomago sarebbe stato ambientato nello stesso mondo dei Lungavista, ma non avevo idea quando lo cominciai che si sarebbe rivelato così strettamente connesso con quella storia. Né compresi che sarei arrivata ad amare così tanto sia Kennit che Malta.”
--Robin Hobb, June 2010
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“Robin Hobb fu un’altra degli autori che ereditai, e un’altra che fui felicissima di aver ereditato. Assunsi l'incarico durante Il viaggio dell’assassino, nonostante io stessi leggendo la serie fin dalla sua prima pubblicazione (curiosamente, all’epoca i libri erano catalogati nel nostro sistema informatico con le prime tre lettere di ogni parola del titolo che fosse lunga più di quattro lettere. Così temo che i libri della prima trilogia, nella mia testa, saranno per sempre: AssApp, RoyAss, e AssQue.) Non fraintendetemi, adesso; io amo davvero il mio Fitz. Penso però di essere una di quelle rare persone che ama ancora di più i libri di Borgomago. In parte è il mio personale amore per tutte le cose nautiche – e Megan (come non posso fare a meno di chiamarla) conosce il mondo nautico. Ma soprattutto credo che tutto si riconduca a due cose: - Non scorderò mai il momento in cui chiamai Megan per qualcosa di poca importanza, le chiesi poi come andava il libro e ricevetti la seguente (parafrasata) risposta: “Bene, ho appena amputato la gamba di un personaggio e non ho idea delle ripercussioni sul resto del libro e della serie”. Voglio dire, come si può non amare di vedere gli ingranaggi che si muovono in quel modo?
- Malta. Cosa posso dire di Malta? Oh, come l’ho odiata all’inizio! Petulante, viziata, egocentrica, demolitrice di tutto ciò che le sta attorno… mi immaginavo le sue scene come un incidente stradale: una cosa orribile, eppure non potevo distogliere lo sguardo. Per un libro e mezzo, sono stata via via sempre più infastidita da lei – eppure rimanevo ancora incapace di distogliere lo sguardo. Ma giusto quando stavo per raggiungere il punto di non ritorno… all’improvviso Megan ribaltò tutto e Malta divenne il personaggio più forte e affascinante di sempre. Passò dall’essere uno dei personaggi da me più odiati a uno dei più amati di tutti i tempi – e questo in qualcosa come 20 pagine. Non capisco ancora come Megan abbia fatto, ma ancora mi mette in soggezione. Malta; sì. Gente, io amo quella ragazza!”
--Anne Groell, Senior Editor, Spectra
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Tradotto da Marco "Umbra" Longobardo
25 Years of Spectra: SHIP OF MAGIC (1998) by Robin Hobb - Suvudu.com |
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