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I miei sforzi di scrittura hanno fatto quasi sempre la stessa fine. I vari tentativi di scrivere una storia dei Sei Ducati troppo spesso degeneravano in un’autobiografia. Da un trattato sulle erbe la penna vagava alle cure per le indisposizioni da Arte. I miei studi sui Profeti Bianchi scavano troppo a fondo nelle loro relazioni con i Catalizzatori. È la presunzione che mi fa sempre rivolgere il pensiero alla mia vita, oppure la scrittura è il mio sforzo patetico di spiegare la mia vita a me stesso? Sono trascorse decine di anni, e notte dopo notte ancora prendo la penna e scrivo. Ancora mi sforzo dì capire chi sono. Ancora mi riprometto: «la prossima volta farò di meglio» nella presunzione fin troppo umana che ci sarà sempre una ‘prossima volta’.

La furia dell’assassino - prologo
Descrizione
The Golden Fool, o semplicemente Golden Fool come nell’edizione americana, è il volume centrale della trilogia L’uomo ambrato (The Tawny Man Trilogy). Pubblicato per la prima volta il 21 ottobre 2002 in Gran Bretagna dalla HarperCollins, è uscito in Italia nel maggio 2008 con il titolo “La furia dell’assassino”.

Il questo romanzo si intrecciano finalmente le vicende dei Lungavista e di Borgomago. L’eco di quanto accaduto a sud dei Sei Ducati — già narrato nella trilogia dei velieri viventi — arriva a Castelcervo con una delegazione di Mercanti: le notizie che recano e le loro richieste complicano il delicato accordo con le Isole Esterne, mentre altre rivelazioni creano tensioni inaspettate tra Fitz e il suo migliore amico. Proprio quando la minaccia dei Pezzati si farà più concreta e la necessità di una confraternita d’Arte sempre più pressante, Fitz si troverà dinanzi a una scelta difficile capace di decretare il successo o il fallimento dell’imminente spedizione ad Aslevjal...
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