Titolo: L'Apprendista Assassino Titolo Originale: Assassin's Apprentice Prima Ediz. Originale: Aprile 1995 Ciclo: I Lungavista - Vol. I Prima Ediz. Italiana: Marzo 2003 Casa Editrice: Fanucci Collana: Collezione Immaginario Fantasy Traduttore: Paola Bruna Cartoceti Copertina: Daniele Colaiacomo Pagine: 448 ISBN: 88-347-0922-5
Edizione economica: Settembre 2005 Casa Editrice: Fanucci Collana: TIF Extra Pagine: 384 ISBN: 88-347-1088-6
Tratto dal cap. 1 de "L'apprendista assassino" di Robin Hobb, tradotto da Paola Bruna Cartoceti per Fanucci Editore
Descrizione dell'opera
Assassin’s Apprentice, da noi L’apprendista assassino, fu il primo romanzo firmato Robin Hobb, edito in U.S. dalla Bantam Spectra Books il 1° aprile 1995. Candidato nel 1996 al premio Locus, al premio della British Fantasy Society e al Compton Crook Memorial Award, Assassin's Apprentice è il primo volume della trilogia I Lungavista (The Farseer Trilogy) e del fortunato ciclo Realm of the Elderlings.
Lo slancio per questa nuova avventura, secondo la Lindholm, nacque durante la stesura a quattro mani di The Gypsy; l’idea portante della storia, invece, la trovò annotata su un foglio dimenticato in un cassetto: "What if magic were addictive? And what if the magic was destructive or degenerative?" (Cosa accadrebbe se la magia desse assuefazione? E cosa accadrebbe se fosse distruttiva o degenerativa?). Fu così che nella sua mente prese vita il personaggio di FitzChevalier Lungavista, voce narrante delle due serie I Lungavista e L'uomo ambrato, depositario di antiche magie e perennemente combattuto fra i doveri verso la corona e il desiderio di una vita semplice.
In questo libro facciamo la conoscenza del Bastardo di Chevalier e ne seguiamo la crescita – dal suo affidamento al capostalliere Burrich alla rivelazione della magia dello Spirito, dal suo addestramento come assassino sotto la guida di Umbra Stella d’Autunno a quello come Adepto d’Arte presso il maestro Galen – fino alla delicata missione che lo condurrà nella capitale del Regno delle Montagne.
Riassunto completo
La storia si apre con Fitz che, a sei anni, viene abbandonato dal nonno materno alla base militare dei Lungavista a Occhio di Luna (Moonseye), avamposto dei Sei Ducati (Six Duchies) al confine col Regno delle Montagne (Mountain Kingdom). Il bambino viene portato al Principe Veritas (Verity), secondogenito di Re Sagace (Shrewd), il quale viene informato che egli altri non è che il figlio bastardo di suo fratello, il Re-in-Attesa Chevalier (Chivalry). Veritas lo affida a Burrich, l'uomo di Chevalier (man at arms). Con Burrich Fitz viaggia fino a Castelcervo (Buckkeep), la residenza dei Lungavista. Prima del suo arrivo il Re-In-Attesa, spinto dal disonore per la rivelazione del suo "bastardo", abdica e si ritira con la moglie a Giuncheto (Withywood).
Burrich, seguita a prendersi cura del ragazzo crescendolo come stalliere. Fitz apprende velocemente i suoi doveri vivendo accanto a Burrich; si occupa degli animali nelle stalle e nel tempo libero si reca nel Borgo sotto il castello dove conosce Molly, una bambina un po' più grande di lui. Il ragazzo, che all'interno del Castello non ha alcun compagno, stringe amicizia con un cagnolino, Nasuto (Nosy), scoprendo così di possedere lo Spirito (the Wit), una magia che permette di comunicare telepaticamente con gli animali. I due si "legano" e diventano presto inseparabili. Burrich, però, li scopre e, disprezzando la magia dello Spirito, porta via Nasuto, spezzando così il loro legame. Fitz si convince che il cane sia stato ucciso e diviene molto più timoroso di Burrich, sentendosi più prigioniero che accudito.
Quando ha circa dieci anni Fitz accetta di diventare l'Uomo del Re (King's Man) di Sagace, giurando di servire i Lungavista e i Sei Ducati. Questo indispettisce non poco Regal, figlio terzogenito che il Re ha avuto con la seconda moglie, aumentando così il disprezzo che questi già provava per il "bastardo". Viene quindi preso al servizio del sovrano e lascia le stalle per trasferirsi in una stanza nel castello. Il ragazzo viene istruito nelle lettere da Piuma (Fedwren) e addestrato da Poiana (Hod) nell’uso delle armi. Una notte si apre un passaggio segreto nella sua stanza e fa così conoscenza con Umbra (Chade), sicario agli ordini di Sagace nonché fratellastro del Re. Umbra gli propone di imparare le arti e le tecniche dell’assassinio. Fitz accetta dimostrando un grande talento nello svolgere i suoi compiti e nel portare a termine le semplici missioni che Umbra gli assegna. Vivendo nel castello "l'apprendista assassino" incontra anche il Matto del Re, (the Fool) un personaggio ambiguo che pare non parlare con nessuno al di fuori di Sagace e che mostra una strana simpatia per Fitz.
Mentre Fitz sta crescendo a Castelcervo, le regioni costiere dei Sei Ducati vengono attaccate dai pirati delle Isole Esterne (Outislanders) noti anche come i Pirati della Nave Rossa (Red-Ship Raiders). I Pirati si scatenano attraverso paesi e città, uccidendo e facendo prigionieri, ma dato che le loro scorrerie fruttano pochissimo i loro attacchi sembrano immotivati. Gli ostaggi vengono restituiti ridotti come animali, con pochissimi ricordi della loro vita precedente e dei loro affetti; questo processo di de-umanizzazione viene chiamato Forgiatura (forging) dal nome del primo villaggio che l'ha subito e i Forgiati (Forged Ones) diventano un'ulteriore minaccia per la sicurezza dei Sei Ducati, aggredendo e razziando in modo indiscriminato tutto ciò che è alla loro portata. Unico a contrastare il rischio di nuove Forgiature, Veritas usa l'Arte (the Skill) per depistare le navi e confondere la mente dei Pirati, con esiti altalenanti. L'Arte è infatti un'antica magia caratteristica dei Lungavista, una capacità innata che permette di comunicare col pensiero, di vedere in altri luoghi, di violare e dominare le altre menti fino anche a uccidere. Per assistere il Principe nella difesa del Regno, Sagace ordina la creazione di una confraternita d'Arte sotto la guida del Maestro Galen.
Quando il padre di Fitz muore in circostanze poco chiare la moglie, Dama Pazienza (Patience), si trasferisce a Castelcervo per prendersi cura dell'unico figlio di Chevalier. Ella riesce a ottenere da Re Sagace che Fitz venga istruito come si compete a un Lungavista: nella danza, nella musica, nelle buone maniere e anche nell'Arte. Fitz, ormai quattordicenne, viene quindi ammesso fra gli allievi di Galen, che gli dimostra un aperto disprezzo mentre curiosamente riverisce suo padre (viene rivelato più tardi che è stato Chevalier, in un impeto d'ira, a imprimergli con l'Arte una falsa fedeltà nei suoi confronti). Durante le lezioni Galen tratta Fitz senza alcun rispetto, rivolgendosi a lui chiamandolo sempre "Bastardo". Tenta anche di ucciderlo, e poi, con maggior successo, sabota il suo addestramento nell'Arte. Durante la prova finale lo manda nel villaggio di Forgia per vedere se è in grado, usando l'Arte, di ritornare a Castelcervo. L'intera area è infestata da Forgiati, che Fitz non è capace di percepire tramite lo Spirito. Il ragazzo viene attaccato, ma riesce a tornare sano e salvo. Mentre è via, qualcuno cerca di uccidere Burrich e nell'attentato ci rimette la vita Ferrigno (Smithy), dono di Dama Pazienza e nuovo cane dello Spirito (Wit-dog) di Fitz.
Nell'ultima parte del libro Fitz viene inviato nel confinante Regno delle Montagne, con l'obbiettivo di assassinare il loro principe, Rurisk. La missione è però compromessa in partenza perchè Regal, fingendosi ubriaco, ha già rivelato quali siano le "arti" di Fitz a Kettricken, sorella di Rurisk. Fitz è giunto a Jhaampe assieme ad una delegazione in rappresentanza del Re-in-Attesa, che non può abbandonare la sua battaglia contro le Navi Rosse, per officiare lo scambio delle promesse nuziali tra la stessa Kettricken e Veritas suggellando quindi l'alleanza tra i due Regni. Regal è già sul posto ufficialmente in missione diplomatica, mentre in realtà sta tramando assieme a Galen per usurpare il trono e uccidere Veritas. Lo zio di Fitz riesce infine a uccidere Rurisk avvelenando allo stesso tempo anche il nostro eroe che viene però incarcerato con l'accusa di aver assassinato il principe. Grazie all'aiuto di Burrich riesce a scappare, e dopo essere stato ufficialmente perdonato da Kettricken ha un ultimo confronto con Regal, il quale lo abbandona in una vasca termale con l'intento di inscenare un annegamento. In quei frangenti, negli ultimi attimi di coscienza, "l'assassino" riesce a contattare Veritas tramite l'Arte: Fitz gli dona tutta la sua forza permettendo al principe di resistere all'attacco di Galen ed eliminarlo.
Le ultime righe, scritte da un Fitz ormai adulto, ci rivelano che a salvarlo dalla vasca, a costo della propria vita, è stato Nasuto, il suo primo cane dello spirito, che Burrich in realtà aveva solo allontanato mandandolo assiema ad altri doni nel Regno delle Montagne.