Poco fa stavo sfogliando le prime pagine di "La Nave della Pazzia" (edizione italiana) perchè avevo un buco di memoria e non mi ricordavo quale diavolo fosse il titolo originale.
Ebbene, quelli della Fanucci mi sa che hanno commesso un bell'errore. Aprite l'edizione cartonata: subito dopo le mappe c'è la pagina con il riepilogo dei libri che compogono la serie. In basso ci sono tutti i dati tecnici e curiosamente il titolo originale non viene indicato come Mad Ship (come nel precedente volume, La Nave dei Pirati), ma come Ship of Magic!

Sì sì, me ne ero accorta all'epoca delle schede libro. Se vuoi inorridire ancora di più, apri
La furia dell'assassino e guarda cosa hanno scritto lì come titolo originale:
Fool's Gold invece che
Golden Fool.
Ho il mio bell'elenco su computer degli innumerevoli strafalcioni comparsi nelle edizioni italiane: appena riesco lo metto a vostra disposizione sul forum, così potete darmi una mano a integrarlo e girarlo infine alla casa editrice perché in futuro facciano le dovute correzioni.
...che pessimo tutto ciò...ecco perché non trovo le fanart, ho i titoli sbagliati...
Inutile dire che solo leggendo il titolo del 3D volevo rispondere urlando SI'! a prescindere dal contenuto della domanda...
marco
Scusate nn so se se n'era già parlato, ma perchè i libri di questa saga editi dalla Fanucci hanno una dimensione diversa rispetto a quelli delle altre trilogie?
(31-08-2010 20:58)Mega Ha scritto: [ -> ]Scusate nn so se se n'era già parlato, ma perchè i libri di questa saga editi dalla Fanucci hanno una dimensione diversa rispetto a quelli delle altre trilogie?
Intendi il formato, cioè che sono molto più alti e sottili rispetto agli altri e stonano terribilmente sulle librerie?

Non se n'era ancora parlato, in effetti, ma un'idea personale ce l'ho: se avessero pubblicato
Borgomago (ossia i
Liveship) nello stesso formato usato per
I Lungavista e
L'uomo ambrato, be'... anche per i Mercanti sarebbero comodamente bastati tre volumi e la "furbata" del raddoppio non sarebbe stata attuabile.
Alla fine dei conti, con la scellerata divisione della trilogia in 5 libri ci ha rimesso anche l'estetica oltre che il nostro portafoglio.
