Adesso che possiamo vederle tutte e due, siamo finalmente in grado di giudicare:
Quella inglese di Jackie Morris è molto minimalista, ma vista dal vivo fa un certo effetto con i giochi di luce della doratura. Quella americana di Steve Stone sarebbe anche bella, ma il muso di Sintara non si può guardare: ho letto un commento in cui si paragonava il drago a uno dei Transformers e, secondo me, c'è poco da obiettare.
Voi cosa ne pensate?

Jackie Morris forever.
Trovassi qualcuno che acquistasse i miei tascabili della Hobb, riacquisterei tutto con le sue copertine. Le ADORO, le trovo così... suggestive ed evocative. OO
Sono il primo a sorprendermi della risposta, ma nonostante tutto preferisco quella di Jackie Morris: dal vivo la copertina sta benissimo mentre dall'altra parte il muso di Sintara è veramente osceno.
Come colpo d'occhio però è meglio la cover americana ... per i miei gusti la Morris è troppo 'minimalista'.
OT molto interessante:
Citazione:Trovassi qualcuno che acquistasse i miei tascabili della Hobb
Fossero i tascabili di Tawny Man con le copertine inglesi di Howe sarei disposto ad acquistarli a scatola chiusa ^^
(26-07-2009 19:16)Tintaglia Ha scritto: [ -> ]Jackie Morris forever.
Ti dirò, finora sono stata poco tenera con la Morris ma dopo aver preso DK mi son dovuta ricredere. Viste sul monitor le sue copertine non dicono granché, ma a rigirarle fra le mani... be', come ho già detto sopra, i riflessi metallici che ne scaturiscono sono veramente d'effetto. Quindi
mea culpa, mea culpa, mea maxima culpa: la Morris
è un'artista e sa quel che fa.
Ho una curiosità: ma i riflessi sono solo sugli hardcover o anche sui tascabili? Lo chiedo perché, almeno per DK, la quarta di copertina ne è priva risultando tremedamente spenta rispetto al resto. Se i tascabili ne fossero del tutto privi, il lavoro della Morris perderebbe ogni suggestione. ç__ç
Per quanto riguarda la cover americana, mi piace moltissimo com'è disegnata Thymara e trovo ben congegnata anche la cornice in cui sono inserite le due figure. Ma quel muso robotico è atroce e rovina tutto l'insieme!

(26-07-2009 20:33)Occhi-di-notte Ha scritto: [ -> ]Fossero i tascabili di Tawny Man con le copertine inglesi di Howe sarei disposto ad acquistarli a scatola chiusa ^^
Sono i tascabili UK, con le copertine di Howe, ma occhio, perchè ne esistono doverse edizioni.

@lla Matta: mi pare di sì, considera che li ho palpeggiati ormai un paio di anni fa (*sospir*) e non ricordo bene; ma a me colpisce comunque come tipo d'arte, lo trovo terribilmente d'effetto.
E -
non picchiatemi, sono la Signora dei Tre Regni e membro di una razza in via d'estinzione! - a me Howe non è che faccia impazzire...
(26-07-2009 21:09)Tintaglia Ha scritto: [ -> ]E - non picchiatemi, sono la Signora dei Tre Regni e membro di una razza in via d'estinzione! - a me Howe non è che faccia impazzire...
Non oserei mai!!!

John Howe è senz'altro più classico nel suo genere, e personalmente adoro il modo in cui usa i colori. Ma sui volti da lui disegnati stenderei un velo pietoso, eccezion fatta per il Matto di Fool's Errand (che trovo leggiadro **).
Io preferisco la versione americana, anche se in effetti il muso della draghessa è proprio brutto!

Specifico, però, che non ho DK quindi non so l'effetto che fa visivamente quella della Morris.
Versione inglese, decisamente. Molto sobria, ma al tempo stesso affascinante. Voglio troppo recuperare in hardcover quelli che mi mancano

La copertina inglese di
Dragon Keeper - realizzata da Jackie Morris - è candidata al Ravenheart Award 2010.

Chiunque voglia votare può farlo da
qui.

(26-07-2009 21:57)The Fool Ha scritto: [ -> ]John Howe è senz'altro più classico nel suo genere, e personalmente adoro il modo in cui usa i colori. Ma sui volti da lui disegnati stenderei un velo pietoso, eccezion fatta per il Matto di Fool's Errand (che trovo leggiadro **).
Quoto

La sua versione del Matto che preferisco è quella che uso come Avatar.
Ma come Anto, non hai visto il libro di Barbara? Che per inciso, al momento è al sicuro a casa mia
Le copertina della Morris sono davvero belle, come ho già detto in passato, le trovo alquanto evocative, favolistiche e molto medievaleggianti.
Stone ha rovinato un disegno stupendo, con quel muso di drago orripilante

Gela il sangue nelle vene...non accompagnerei una simile creatura neppure in Paradiso!