08-09-2009, 23:01
Ho visto circolare questa domanda su Twitter e mi è venuta subito voglia di riproporla qui: se foste stati di estrazione nobile, nei Sei Ducati, che nome avrebbero dovuto darvi?

Riprendendo il cap.6 dell'AA, si legge infatti:
"Ci sono due tradizioni riguardo all'usanza di dare ai rampolli reali nomi che suggeriscono virtù o abilità. Quella più comunemente caldeggiata è che in qualche modo questi nomi siano vincolanti; che quando un nome del genere viene assegnato a un bambino che verrà addestrato nell'Arte, in qualche modo l'Arte fonde il nome con il bambino, il quale non potrà fare a meno di crescere praticando la virtù fornitagli da quel nome. Questa prima tradizione è sostenuta più ostinatamente dagli stessi che sono più pronti a togliersi il cappello in presenza della nobiltà minore.
Una tradizione più antica attribuisce nomi simili al caso, almeno all'inizio. Si dice che re Conquistatore e re Dominatore, i primi due Isolani che dominarono quelli che sarebbero diventati i Sei Ducati, non si chiamavano affatto così. Piuttosto i loro nomi nella loro lingua erano molto simili al suono di tali parole nella lingua dei ducati, e quindi i due re finirono per essere noti con i nomi locali piuttosto che con i loro veri nomi. Ma per la convenienza delle famiglie reali è meglio che il popolo creda che un ragazzo che riceve un nome nobile debba crescere con una natura nobile."
Pazienza, Sagace, Regal, Devoto, Costanza, Prospero... di nomi ne abbiamo letti tanti, ma a voi quale aggettivo/qualità si addice di più?
Su due piedi mi ribattezzerei Dama Testarda, ma dovendo dare una connotazione positiva all'aggettivo azzarderei Dama Indomita.
Anche Dama Flemma, però, sarebbe molto calzante!

Riprendendo il cap.6 dell'AA, si legge infatti:
"Ci sono due tradizioni riguardo all'usanza di dare ai rampolli reali nomi che suggeriscono virtù o abilità. Quella più comunemente caldeggiata è che in qualche modo questi nomi siano vincolanti; che quando un nome del genere viene assegnato a un bambino che verrà addestrato nell'Arte, in qualche modo l'Arte fonde il nome con il bambino, il quale non potrà fare a meno di crescere praticando la virtù fornitagli da quel nome. Questa prima tradizione è sostenuta più ostinatamente dagli stessi che sono più pronti a togliersi il cappello in presenza della nobiltà minore.
Una tradizione più antica attribuisce nomi simili al caso, almeno all'inizio. Si dice che re Conquistatore e re Dominatore, i primi due Isolani che dominarono quelli che sarebbero diventati i Sei Ducati, non si chiamavano affatto così. Piuttosto i loro nomi nella loro lingua erano molto simili al suono di tali parole nella lingua dei ducati, e quindi i due re finirono per essere noti con i nomi locali piuttosto che con i loro veri nomi. Ma per la convenienza delle famiglie reali è meglio che il popolo creda che un ragazzo che riceve un nome nobile debba crescere con una natura nobile."
Pazienza, Sagace, Regal, Devoto, Costanza, Prospero... di nomi ne abbiamo letti tanti, ma a voi quale aggettivo/qualità si addice di più?

Su due piedi mi ribattezzerei Dama Testarda, ma dovendo dare una connotazione positiva all'aggettivo azzarderei Dama Indomita.

Anche Dama Flemma, però, sarebbe molto calzante!







Ma quant'è vero!!!