05-05-2010, 02:38
So che i signori a bordo avranno già malignato, ma questo nasce come topic serio!
Lo spunto mi è stato dato dalla Hobb che, giusto qualche sera fa, ha parlato dell'uomo che le ha ispirato il personaggio di Brashen Trell: non già suo marito Fred, come molti pensavano, bensì un mozzo che ha a lungo lavorato con lui. Vi riporto di seguito il post originale: 
"Brashen?
There's a lot of Steve Brashler in him.
Probably the most amazing deckhand I've ever known. I always felt Fred was safer knowing Steve was on board. He was the son of African missionaries, and had several wonderful quirks. Not only ground fresh coffee for the boat, but roasted it himself on board, so it would be really fresh and exactly as he thought coffee should be.
And he told great stories. I think my best memory of him is at the galley table, and someone had earlier that day dislocated a shoulder. Steve was recalling that the same thing had happened to him as a kid in Africa. When I asked him about it, he began, "Well, it all started when we were hunting bats in a cave with tennis rackets." And the tale only got better from there.
He led quite an amazing life and we still miss him.
So, I should add, Trell looks quite a bit like Steve. And has some of his physical mannerisms and speech habits and some similar attitudes. But like every character in my books, he is a product of that world rather than ours. I'd never try to do a complete transplant. It would have worked for Brashen. And I could never have done Steve justice.
Robin"
TRADUZIONE
Mi piacerebbe sentire il vostro parere sul post di Robin, su Brashen o sul suo ispiratore reale. Per quanto mi riguarda, adoro il personaggio, adoro scoprire certi retroscena e adoro in generale tutti i frammenti di vita vissuta che spesso Robin ci racconta. È una grande narratrice, sempre.

Lo spunto mi è stato dato dalla Hobb che, giusto qualche sera fa, ha parlato dell'uomo che le ha ispirato il personaggio di Brashen Trell: non già suo marito Fred, come molti pensavano, bensì un mozzo che ha a lungo lavorato con lui. Vi riporto di seguito il post originale: 
"Brashen?
There's a lot of Steve Brashler in him.
Probably the most amazing deckhand I've ever known. I always felt Fred was safer knowing Steve was on board. He was the son of African missionaries, and had several wonderful quirks. Not only ground fresh coffee for the boat, but roasted it himself on board, so it would be really fresh and exactly as he thought coffee should be.
And he told great stories. I think my best memory of him is at the galley table, and someone had earlier that day dislocated a shoulder. Steve was recalling that the same thing had happened to him as a kid in Africa. When I asked him about it, he began, "Well, it all started when we were hunting bats in a cave with tennis rackets." And the tale only got better from there.
He led quite an amazing life and we still miss him.
So, I should add, Trell looks quite a bit like Steve. And has some of his physical mannerisms and speech habits and some similar attitudes. But like every character in my books, he is a product of that world rather than ours. I'd never try to do a complete transplant. It would have worked for Brashen. And I could never have done Steve justice.
Robin"
TRADUZIONE
Spoiler [leggi]
(se qualcuno ha correzioni/suggerimenti da proporre è il benvenuto **)
Brashen? C'è molto di Steve Brashler in lui.
Probabilmente il mozzo più incredibile che abbia mai conosciuto. Ho sempre avuto la sensazione che Fred fosse più al sicuro quando Steve era a bordo. Era figlio di missionari africani e aveva diverse particolarità eccezionali. Non soltanto macinava caffè fresco per la nave, ma lo tostava egli stesso a bordo perché fosse davvero fresco ed esattamente come riteneva che dovesse essere.
E raccontava storie magnifiche. Penso che il mio più bel ricordo di lui sia al tavolo della cambusa, e qualcuno quel giorno si era slogato una spalla. Steve stava rammentando che la stessa cosa era accaduta a lui quand'era ragazzino in Africa. Quando gli feci domande, lui cominciò: "Bene, tutto ebbe inizio quando stavamo dando la caccia ai pipistrelli in una caverna con delle racchette da tennis." E di lì la storia non fece che migliorare.
Ha condotto una vita davvero formidabile e sentiamo ancora la sua mancanza.
Quindi, dovrei aggiungere, Trell assomiglia parecchio a Steve. E ha alcuni dei suoi manierismi fisici, il suo modo di parlare e certi atteggiamenti simili. Ma come ogni personaggio dei miei libri, lui [Brashen] è un prodotto di quel mondo piuttosto che del nostro. Non ho mai cercato di fare una trasposizione completa. Avrebbe funzionato per Brashen. Ma non avrei mai potuto rendere giustizia a Steve.
Brashen? C'è molto di Steve Brashler in lui.
Probabilmente il mozzo più incredibile che abbia mai conosciuto. Ho sempre avuto la sensazione che Fred fosse più al sicuro quando Steve era a bordo. Era figlio di missionari africani e aveva diverse particolarità eccezionali. Non soltanto macinava caffè fresco per la nave, ma lo tostava egli stesso a bordo perché fosse davvero fresco ed esattamente come riteneva che dovesse essere.
E raccontava storie magnifiche. Penso che il mio più bel ricordo di lui sia al tavolo della cambusa, e qualcuno quel giorno si era slogato una spalla. Steve stava rammentando che la stessa cosa era accaduta a lui quand'era ragazzino in Africa. Quando gli feci domande, lui cominciò: "Bene, tutto ebbe inizio quando stavamo dando la caccia ai pipistrelli in una caverna con delle racchette da tennis." E di lì la storia non fece che migliorare.
Ha condotto una vita davvero formidabile e sentiamo ancora la sua mancanza.
Quindi, dovrei aggiungere, Trell assomiglia parecchio a Steve. E ha alcuni dei suoi manierismi fisici, il suo modo di parlare e certi atteggiamenti simili. Ma come ogni personaggio dei miei libri, lui [Brashen] è un prodotto di quel mondo piuttosto che del nostro. Non ho mai cercato di fare una trasposizione completa. Avrebbe funzionato per Brashen. Ma non avrei mai potuto rendere giustizia a Steve.
Mi piacerebbe sentire il vostro parere sul post di Robin, su Brashen o sul suo ispiratore reale. Per quanto mi riguarda, adoro il personaggio, adoro scoprire certi retroscena e adoro in generale tutti i frammenti di vita vissuta che spesso Robin ci racconta. È una grande narratrice, sempre.






