Blood Memories Forum

Versione completa: Giornata della Memoria
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Oggi è il giorno scelto per ricordare la tragedia del popolo ebraico, massacrato dalla follia nazista in quello che comunemente viene definito Olocausto.

Dopo 70 anni da quegli eventi il rischio è uno: che quei fatti entrino nel mito, diventino un ricordo lontano, un qualcosa che non ci riguarda.

E invece dovremmo tenere bene a mente quei giorni: cose simili si continuano a verificare in molte parti del mondo, anche vicino a casa, come hanno dimostrato le pulizie etniche degli anni '90 in Jugoslavia.

Ricordare sempre, quindi, e non solo oggi. Ma, nonostante questo, la Giornata della Memoria ha per me un forte senso: punto di partenza per una continua riflessione.


Primo Levi: Se questo è un uomo

Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case
Voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì o per un no
Considerate se questa è una donna
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d’inverno
Meditate che questo è stato
Vi comando queste parole
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via
Coricandovi alzandovi
Ripetetele ai vostri figli
O vi si sfaccia la casa
La malattia vi impedisca
I vostri nati torcano il viso da voi.




http://www.youtube.com/watch?v=TMxta7kVN_s


E per sorridere, perché anche l'ironia è un'arma contro il male...

http://www.youtube.com/watch?v=TRmzhZuY9AI



marco
Aggiungo un ricordo delle vittime maggiormente dimenticate della mostruosità nazista:

http://www.repubblica.it/cronaca/2012/01...-28828016/


marco
Cosa dire? Ogni anno non posso che ripetere questo: non occorre guardare al passato per vedere l'orrore, basta guardarsi attorno. Piccoli e grandi soprusi, vicini o lontani, ai danni di creature piccole e grandi. Troppo facile condannare l'Olocausto; più difficile è, invece, riconoscere e condannare mostruosità di cui siamo spettatori passivi se non addirittura complici.

Leggevo poco fa questa riflessione: "Le persone si scandalizzano e rimangono indignate quando qualcuno fa del male, ma spesso molti non provano neanche a fare del bene." È proprio questo il problema, e temo lo sarà sempre.
Non dimenticare. Solo questo.
Per non dimenticare.
Non dimenticare il passato per evitare di ripetere gli stessi errori nel futuro. E' stata una pagina nerissima nella storia dell'umanità.

Come dissi tempo fa nel Diario di Bordo, il mio bisnonno salvò alcuni ebrei nascondendoli nei sotterranei di uno dei palazzi del mio quartiere e questa è una cosa che, quando l'ho saputa, mi ha parecchio colpito e sono veramente contento che il mio bisnonno l'abbia fatto.
Imparare dagli errori del passato. Gli uomini non sono tanto bravi in questo.
Per ricordate tutte le vittime di una delle pagine più brutte della storia umana...

HOLOCAUST VICTIMS
5.6–6.1 million Jews
2.5–3.5 million non-Jewish Poles
3.5–6 million other Slavic civilians
2.5–4 million Soviet POWs
1–1.5 million political dissidents
200,000–800,000 Roma & Sinti
200,000–300 ,000 handicapped
10,000–25,000 homosexuals
2,000 Jehovah's Witnesses


[Immagine: germanconcentrationcamp.jpg]
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