Robin Hobb - ma sarebbe meglio chiamarla col suo vero nome, Margaret Astrid Lindholm - nasce il 5 marzo del '52 a Oakland, segno zodiacale Pesci. All'età di 9 anni lascia la California a bordo del Volkswagen di famiglia per cominciare una nuova vita in Alaska, a Fairbanks, una vita meno confortevole ma infinitamente più eccitante: qui incontra il suo primo vero amico e compagno, Bruno, metà cane e metà lupo, che segue Margaret ogni qualvolta lei si allontana da casa per esplorare i boschi circostanti. Terminati gli studi presso la Monroe Catholic High School di Fairbanks, si iscrive 17enne all'Università del Colorado.
La vita frenetica di Denver, però, non le si addice e dopo appena un anno fa ritorno a casa. Sposa Fred Ogden, oggi ingegnere nautico, e va a vivere con lui sull'isola di Kodiak, al largo delle coste dell'Alaska. E' qui che Margaret comincia a ideare le storie che la renderanno nota al grande pubblico. Il suo primo racconto risale alla notte di Halloween del 1959, all'età di appena 7 anni. Il suo primo romanzo, Harpy's Flight, vede la luce nel 1982 e viene presto seguito da altri tre libri con gli stessi protagonisti: l'autrice li scrive tutti con lo pseudonimo di Megan Lindholm ma, nonostante l'accoglienza positiva dei lettori e della critica, fama e successo sono ancora un lontano miraggio.
Dopo varie collaborazioni e pubblicazioni successive, arriva la svolta. L'idea nasce, improvvisa e inaspettata, da un appunto ritrovato in un cassetto: “What if magic were addictive? And what if the magic was destructive or degenerative?” (Cosa accadrebbe se la magia desse assuefazione? E cosa accadrebbe se fosse distruttiva o degenerativa?). E' la scintilla che dà vita al Bastardo di Chevalier, il personaggio destinato a cambiare la fortuna di Margaret. L'autrice, con una felice intuizione, sceglie di scrivere la storia di Fitz in prima persona, come fosse raccontata dal protagonista stesso. In linea con il nuovo stile narrativo, sceglie anche di adottare un nuovo pseudonimo, quello di Robin Hobb: il nome Robin perché adatto sia a un uomo che a una donna; Hobb per via del suono, riecheggiante gli Hobbit e Hobgoblin dell'universo fantasy, e per la “H” iniziale, che le avrebbe assicurato lo scaffale centrale in ogni bookstore. La trilogia dei Lungavista (The Farseer Trilogy), composta da Assassin's Apprentice (1995), Royal Assassin (1996) e Assassin's Quest (1997), riscuote uno straordinario successo, presto replicato dalla serie successiva – la trilogia dei Mercanti di Borgomago (The Liveship Traders Trilogy) – che ne è l'indiretta continuazione. Ship of Magic (1998), Mad Ship (1999) e Ship of Destiny (2000), stavolta scritti in terza persona, fanno da ponte fra la trilogia dei Lungavista e L'Uomo Ambrato (The Tawny Man Trilogy), serie composta da Fool's Errand (2002), Golden Fool (2003) e Fool's Fate (2003), che riprende la storia di Fitz a 15 anni di distanza dagli eventi di Assassin's Quest e conclude il ciclo di nove libri che la Hobb chiama Realm of the Elderlings.
Nel 2005 si cimenta nella creazione di una serie completamente nuova, The Soldier Son Trilogy, che in Shaman's Crossing (2005), Forest Mage (2006) e Renegade's Magic (2007) racconta le vicende di Nevare Burvelle e del suo addestramento militare presso la King's Cavalla Academy.
Il 25 giugno 2009 viene pubblicato Dragon Keeper, primo volume della serie The Rain Wild Chronicles, che segna il suo ritorno al ciclo Realm of the Elderlings dopo le tre fortunate trilogie (Farseer, Liveship Traders, Tawny Man) e i racconti The Inheritance (2000), Homecoming (2003) e Words Like Coins (2009).
Dopo oltre trent’anni di carriera, una ventina di romanzi all’attivo e ben quattro figli, Margaret è oggi mamma, nonna e scrittrice a tempo pieno. Attualmente vive nello stato di Washington, a Tacoma, insieme al marito e alla figlia minore, circondata da gatti, cani, piccioni e dal furetto Harley. |