Robin Hobb, l’autrice fantasy, sceglie di sposare un assassino professionista!
Lorie Ann Grover e Dia Calhoun – di readergirlz.com – hanno pranzato con Robin Hobb, acclamata autrice fantasy. Robin ha gentilmente concesso un’intervista. Dia Calhoun – in quanto scrittrice fantasy - ha pensato a tutte le domande che avrebbe voluto sentirsi porre – e che nessuno le ha mai fatto – e le ha poste a Robin.
1. Quale dei poteri magici da te descritti nelle tue storie fantasy vorresti possedere e perché? Oh, di sicuro vorrei avere lo Spirito!
Sono stata sempre molto vicina ai miei fedeli compagni animali. Parlo molto con loro e sono sempre stata convinta di riuscire a comprendere gran parte di ciò che cercano di comunicarmi. E di insegnarmi. Quindi apprezzerei davvero l’opportunità di conversare con loro nel dettaglio.
2. In quale dei tuoi mondi fantasy preferiresti vivere e perché? Vorrei vivere a Castelcervo, negli anni della giovinezza di Fitz. Adorerei la natura selvaggia tutt’intorno e la vivacità tipica delle città portuali.
Ma se avessi la possibilità di partire per fare un mese di shopping, allora vorrei andare a Borgomago. Gli oggetti meravigliosi in vendita nelle botteghe sono tutte cose che mi piacerebbe possedere. Campane a vento che suonano senza sosta melodie sempre nuove. Gemme preziose che emanano profumo. Una scatola che ti permette di condividere un sogno con il tuo amato.
Dopotutto, se riesci a immaginare una cosa, è probabile che tu possa trovarla in vendita a Borgomago.
3. Quale dei tuoi personaggi vorresti avere come migliore amico e perché? Sceglierei Occhi-di-notte, il lupo. Specialmente dopo che la prima domanda di questa intervista mi ha concesso lo Spirito. Mi sono sempre trovata molto più a mio agio con gli animali che con le persone! Ho sempre amato il modo in cui gli animali sanno vivere nel presente senza preoccuparsi di continuo di quel che è stato ieri o di quel che sarà domani. Penso che sia per questo che è così riposante stare insieme a loro.
4. Quale dei tuoi personaggi sposeresti (supponiamo che tu debba sceglierne uno!) e perché? Questa sì che è una domanda difficile! Per me il matrimonio è per sempre. Ci vuole qualcuno serio e razionale, anche se devo ammettere che quand’ero giovane e sconsiderata mi sentivo attratta dai ragazzacci. Alla mia età sarei troppo vecchia per i miei protagonisti belli e audaci. Penso che dovrei mettermi insieme a Umbra e cercare di cambiarlo! Gli assassini professionisti non sono corretti né affidabili, forse, ma almeno non resteremmo mai senza argomenti di conversazione interessanti. E credo che i nostri stili nelle faccende domestiche si coniugherebbero piuttosto bene.
5. Se dovessi portare nel nostro mondo uno dei tuoi personaggi, quale sceglieresti e perché? Dove lo/la porteresti prima? Penso che sceglierei Pazienza perché, con la sua insaziabile curiosità e la volontà di sperimentare nuove cose, sarebbe la più adattabile. Come prima cosa, la porterei a vedere i giardini giapponesi a Point Defiance. Credo che ne sarebbe incantata e affascinata. Naturalmente, se la portassi al museo del vetro qui a Tracoma, vorrebbe subito essere coinvolta. Ecco perché sarebbe così divertente portarla nel nostro mondo. Vorrebbe subito cimentarsi con tutto.
Grazie per la divertente intervista, Robin! (Alcune foto delle intervistatrici insieme a Robin Hobb e alla figlia maggiore Kat – in occasione di un altro pranzo, il 7 ottobre 2008 – sono a questa pagina)
Intervista Originale - Readergirlz.com - 19.11.2008
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